giovedì 31 marzo 2011

Les quatre baguettes


Lo so lo so, iniziavate a sentire la mancanza dei miei pani, panini e pagnottine e allora eccomi questa settimana con quattro baguettine cosparse di semi tratte dal libro neoacquistato "Pane, dolci e biscotti" di Leila Lindholm. Il libro ve lo consiglio, ha il sapore di una marmellata fatta in casa, di una casa in campagna. Le fotografie sono molto belle, un po' retrò. E' diviso in sezioni: biscotti, dolci classici, crostate, muffin, dolci per le feste, sciroppi e panini dolci, pane ecc..
Tornando alle baguette, quella col sale grosso è stata divorata da me e dal mio fratellone appena uscita dal forno, non ha avuto vita lunga poverina....

Ingredienti (4 pagnotte)
5 g lievito di birra fresco
300 ml di acqua fredda
500 g farina 0
sale grosso
semi di sesamo
semi di papavero
semi di girasole

Sbriciolate il lievito in una terrina e scioglietelo nell'acqua. Aggiungete la farina e impastate fino ad ottenere un composto liscio e morbido. Coprite la terrina con pellicola trasparente e lasciate lievitare per almeno 4 ore a temperatura ambiente o per una notte in frigorifero. Rovesciate l'impasto su una superficie infarinata e dividetelo in 4 parti. Formate un rattangolo con ognuna di esse. Ripiegate uno dei lati lunghi e arrotolate la pasta. Date alle estremità una forma appuntita. Ruotate leggermente le baguette e ponetele in una teglia ricoperta con carta da forno. Lasciate lievitare per 1 ora sotto un canovaccio. Preriscaldate il forno a 240°. Spennellate le baguette con l'acqua e cospargetele con il sale e semi. con un coltello eseguite dei tagli diagonali sulla superficie di ogni pagnotta e ponete immediatamente in forno a mezza altezza. Abbassate il calore a 180° non appena le baguette cominciano a dorare. Cuocete per circa 30 minuti.

mercoledì 30 marzo 2011

Testa o croce? Una caprese insolita a tema 150 anni



Come detto sopra, queste due cuochette vanno matte per i sapori mediterranei, e anche io mi aggrego nell'ode alla mozzarella! Ditemi quante volte ci ha salvato una cena o un aperitivo all'ultimo? In frigorifero tenerla è d'obbligo, estiva, invernale, non passa mai di moda, fredda, cotta tutta filante, a rotolo, e pure fritta (si, è una sorta di mia "melanzana 2 la vendetta"). Stasera complice una beatissima "non ho voglia di fare nulla, sono tornata a casa tardi e a Torino il mercoledì i supermercati sono chiusi", ho optato per una freschissima caprese con salsa al pomodoro e pesto di zucchine. E perchè non giocare un po' con la creatività? Sempre le suddette cuochette non sono (per fortuna) ancora mamme (per fortuna per tutti gli esseri umani del mondo!), ma amano tantissimo giocare con il cibo, specialmente la sottoscritta! Ormai per me il cibo è peggio dei lego e delle Barbie messe insieme, con una carota potrei farci un film di due ore!
Questo è il risultato per la cena di stasera

Ingredienti (per 4 persone)
4 mozzarelle
1 carota 

Per il pesto di zucchine
3 zucchine
80 g parmigiano
30 g mandorle spellate
qualche foglia di menta
olio, sale e pepe

Per la salsa al pomodoro
6 pomodori maturi
1 cipolla rossa
origano
olio, sale
1 cucchiaino di zucchero

Preparate la salsa al pomodoro. Fate scottare qualche minuto i pomodori in acqua bollente, spellateli e tritateli. Tritate la cipolla e fatela imbiondire in una padella con un cucchiaio abbondante di olio. Unite i pomodori, aggiungete un mestolo d'acqua, un cucchiaino di zucchero e fate cuocere per circa 15-20 minuti. A fine cottura regolate di sale e pepe e aggiungete l'origano.

Preparate il pesto di zucchine. In un padellino scaldate 1 cucchiaio d'olio, e fatevi dorare le mandorle. Nel frattempo lessate le zucchine e fatele raffreddare. Frullatele con le foglie di menta, le mandorle, il parmigiano, 2 cucchiai di olio. Regolate di sale e pepe.

Componete il piatto! Tagliate la carota a listerelle sottili, mettetele a formare una base per giocare a tetris. Tagliate la mozzarella un po' a rondelle e un po' a listerelle, in alcuni quadrati metterete la mozzarella tonda, in altre la mozzarella a croce, alternando con le salse preparate.

Buon divertimento!!

martedì 29 marzo 2011

Involtini di melanzane su brunoise di pomodori


Dopo questi due primi mesi di post se siete lettori attenti vi dovreste ormai essere accorti che nonostante le due autrici del blog siano padane di nascita in loro scorre sangue meridionale.. Eh già, tra Salerno, Taranto e Pescara le nostre origini ci legano al Sud e la cucina che preferiamo è quella mediterranea, ricca di verdure, pane, ingredienti semplici. Il Sud per me ha cinque sapori: il primo è quello del pomodoro, il secondo è quello del caffè della moka, il terzo è quello della mozzarella, il quarto è quello delle orecchiette fatte in casa e il quinto è quello della melanzana. E proprio la melanzana è la protagonista di questa ricetta, con la quale partecipiamo al contest "Il Sud nel piatto", promosso da Sapori dei Sassi.


Ingredienti (4 porzioni)
2 melanzane tonde
700 g pomodori maturi
300 g pecorino lucano
2 cipollotti
2 spicchi di aglio
1 cucchiaio di foglie di salvia tritate
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di foglie di timo tritate
2 cucchiai di patè di olive rosate
8 pomodori secchi 
125 ml brodo vegetale
olio dei sassi bio
sale
pepe

Mondate e lavate le melanzane e tagliatele per il lungo a fettine di circa 5 mm di spessore, cospargetele di sale e lasciatele riposare per 20 minuti su un tagliere inclinato affinchè perdano l'acqua amarognola di vegetazione. Lavate i pomodori e sbollentateli per un minuto, passateli sotto l'acqua fredda e pelateli. Tagliateli in quattro parti, eliminate i semi e riducete la polpa a brunoise. Mondate i cipollotti e tritateli finemente insieme con gli spicchi di aglio sbucciati. Scaldate in una casseruola due cucchiai di olio e fatevi appassire a fiamma media il trito di aglio e cipollotti. Aggiungete le erbe aromatiche, i pomodori e il brodo vegetale, mescolate, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 30 minuti. a cottura ultimate salate (se necessario) e profumate con il pepe. Scolate le fettine di melanzana e disponetele su una placca rivestita con carta da forno, irroratele con un filo d'olio e infornatele per 15 minuti a 220°. Nel frattempo tagliate il pecorino a bastoncini, scolate i pomodori secchi, riduceteli a listarelle e mescolateli in una ciotola con il pecorino. Sfornate le melanzane, spalmatele con il patè di olive, distribuite sopra le fettine il composto di pecorino e pomodori secchi e arrotolatele, fermando gli involtini con uno stuzzicadenti. Irrorate con un filo d'olio e infornate per 15 minuti a 180°. Distribuite la brunoise di pomodori sul fondo dei piatti individuali e adagiatevi sopra gli involtini di melanzane caldissimi.

lunedì 28 marzo 2011

Cibo da trasferta 2: insalata di riso in rosso e verde


La foto mi aiuta molto in questo caso, con un effetto un po' sfuocato dà l'idea di sogno-ricordo soffuso...di una primavera che ci ha illuso in questo weekend e che oggi ci regala un bel po' della sana umidità misto pioggia emiliana. Di ritorno da 2 giorni di trasferta nella ridente cittadina di Anzola dove si è giocata la Coppa Italia 2011 di Canoa Polo, ecco presentarvi un piatto ideale per una gita fuori porta. Tra pochissimo inizia il campionato e sia io che Mario (il polista in questione) affiliamo le nostre armi culinarie per non morire di fame...come ieri del resto, quando le scorte del sabato erano già tutte finite! Una tragedia...ce la faranno i nostri eroi a vincere la fame da campionato?

Ingredienti (per 4 porzioni)
500 g riso Parboiled
3 grossi peperoni rossi
100 g rucola
100 g di olive verdi snocciolate
10 pomodori secchi sott'olio
un cucchiaio di capperi sotto sale
prezzemolo
olio
sale

Accendete il forno a 200°. Mettete a bollire l'acqua, salatela e cuocete il riso. Lavate e mondate i peperoni, tagliateli a quadretti piccoli, metteteli in una pirofila con 2-3 cucchiai di olio, coprite con un foglio di alluminio e infornate per circa 20 minuti girandoli di tanto in tanto. Tagliate le olive a rondelle, scolate i pomodori secchi e sminuzzateli. Lavate la rucola e sciacquate i capperi. Riunite tutti gli ingredienti in una capiente ciotola, regolate di olio e sale. Scolate il riso non appena cotto e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Mettete il riso nella ciotola con gli altri ingredienti, stagliuzzateci sopra il prezzemolo e mescolate bene il tutto. Servite freddo.

domenica 27 marzo 2011

Petto di tacchino alla statunitense


Come ormai dovreste sapere la domenica spesso mi dedico alle preparazioni che richiedono cotture più lunghe e oggi vi propongo un super-piattone-born-in-Usa ricco di ingredienti. Un tacchino che risulterà morbidissimo e cremoso, un piatto unico da veri Cowboy!!

Ingredienti (6 porzioni)
500 g petto di tacchino intero
1 cipolla media
1 costa di sedano
200 g funghi coltivati tagliati
1 peperone giallo e 1 peperone rosso
3 chiodi di garofano
1 foglia di alloro
50 g farina
2 tuorli
1 bicchiere di vino bianco
1 dl panna
60 g burro
qualche ciuffo di prezzemolo
sale
pepe

Mondate e tritate finemente il sedano e la cipolla. In una capace casseruola lessate il petto di tacchino intero aggiungendo all'acqua il vino, i chiodi di garofano, l'alloro, il sedano e la cipolla. Dopo circa 40 minuti scolate la carne e lasciatela raffreddare per poi tagliarla a bocconcini. Tenete da parte il brodo di cottura. Nel frattempo mondate i peperoni, tagliateli a listarelle e rosolateli in padella con qualche cucchiaio di olio. In un'altro tegame fate dorare i funghi con 60 g di burro. In una casseruola fate sciogliere una noce di burro, aggiungete la farina, la panna, qualche cucchiaio di brodo di cottura della carne, poi unite i bocconcini di tacchino, i peperoni, i funghi. Salate e pepate. Quando la salsa si sarà addensata, versate un altro cucchiaio di brodo e i due tuorli, che avrete precedentemente sbattuto. Fate cuocere per qualche minuto e servite in tavola, decorando i singoli piatti con i ciuffetti di prezzemolo lavati e sgocciolati.

sabato 26 marzo 2011

Cioccolato...non solo dolci! Il cocktail del sabato!


Abbiamo letto un simpatico contest sul cibo più amato del mondo, il cioccolato!! Un contest che riguarda ricette di ogni tipo e ci siamo dette.. perchè non partecipare con qualcosa di particolare? Per il mio compleanno ho ricevuto in regalo un libro favoloso, "Avventure al cioccolato" di Paul A. Young che per le sue creazioni ha ottenuto numerosi premi tra cui le medaglie d'oro della prestigiosa "Academy of chocolate". Tra le delizie abbiamo scelto un cocktail al cioccolato.

Ingredienti (2 bicchieri)

Per lo sciroppo:
100 g di cioccolato fondente al 70% spezzattato
100 g di zucchero di canna semolato

Per il cocktail:
ghiaccio tritato
4 misurini da 25 ml di gin o vodka (io ho usato la vodka)
2 misurini da 25 ml di Vermouth
codette di cioccolato

Per preparare lo sciroppo al cioccolato, mettete 150 ml di acqua, il cioccolato e lo zucchero in un pentolino e portate lentamente a ebollizione su fuoco basso mescolando continuamente. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.  Ponete 2 coppe da cocktail nel congelatore per 1 ora (io ho usato il bicchiere da birra!). Riempite fino a metà uno shaker con il ghiaccio tritato, aggiungete 4 misurini da 25 ml di sciroppo al cioccolato e i liquori e shakerate bene. Versate nei bicchieri congelati, spolverizzate con le codette al cioccolato e accompagnate con buonissimi biscotti al latte!

venerdì 25 marzo 2011

Quando il tomino diventa una ricetta e il Piemonte incontra la Provenza


Il tomino, quel delizioso formaggino che in padella si scioglie all'interno e rimane compatto all'esterno, il tomino che mio fratello fin da piccolo adora, il tomino una sicurezza nel frigo quando non c'è tempo per preparare nulla, ecco quel tomino lì può anche diventare una ricetta sfiziosa e veloce per stupire gli amici a cena. Che il tomino sia piemontese tutti lo sanno, ma forse non tutti conoscono la tapenade, una salsa tipica della Provenza a base di olive nere. Ecco cosa succede quindi quando scatta l'amore tra tomino e tapenade...

Ingredienti (4 porzioni)
8 tomini semistagionati
pancetta dolce affettata 150 g
100 g olive nere
30 g capperi sottosale sciacquati
5 acciughe dissalate
1/2 spicchio di aglio
1/2 peperoncino
1 mazzetto di timo
succo di !/2 limone
olio evo qb

Preparate la tapenade. Tritate le olive nere con l'aglio, i capperi, le acciughe, il peperoncino e il timo. Diluite con il succo di limone e l'olio e fate riposare per un'ora. Tagliate i tomini a metà in senso orizzontale, spalmate le basi con la tapenade e ricomponete. Scaldate la griglia a fuoco moderato e cuocete i tomini 4 minuti per parte in modo che si sciolga l'interno ma l'esterno rimanga compatto. In un'latra padella fate dorare la pancetta finchè risulta croccante. Togliete i tomini dal fuoco e serviteli con la pancetta croccante sopra.

PS: la tapenade è anche deliziosa sulle bruschette, potete prepararne di più, imbarattolarla e tirarla fuori al primo barbecue

giovedì 24 marzo 2011

E' tornato...25 marzo/3 aprile...CIOCCOLATO' una Mole di cioccolato!! E di beneficenza!


E' finalmente tornato!! L'evento più dolce e libidinoso del mondo, 10 giorni immersi nel mondo del cioccolato, dove? A Torino ragazzi! Che aspettate a prenotare il treno?? Piazza Vittorio vi aspetterà ogni giorno dalle 10 alle 20 e nei weekend fino alle 23, per deliziarvi con ogni marca e forma di cioccolato. Ci sarà una zona "spiaggia-al-cioccolato" chiamata Spalm Beach, chi fosse di Torino avrà già visto ombrelloni e sedie sdraio...sarà come essere al mare ma con pane e cioccolata da spalmare! E per chi avesse qualche problemino con la bilancia, CioccolaTò ha pensato a tutto, infatti ci saranno gli esperti della Virgin Active a farci smaltire tutte le ghiottonerie..come evento speciale c'è da segnalare il Gianduiotto Day, in programma il 2 aprile a Piazza Palazzo di Città, dove ci saranno i migliori produttori di gianduiotti piemontesi  e si avrà l'opportunità di raccogliere originali cartigli autografati dai singoli produttori. Il Gianduiotto Day avrà un costo di 2 euro, il ricavato sarà devoluto in beneficenza per l'adozione a distanza di bambini nei paesi produttori di cacao.Inoltre vi ricordiamo che sempre in Piazza Vittorio si potrà acquistare il Chocopass, che offre degustazioni in giro per la città ma soprattutto sconti e convenzioni non solo nell'ambito gastronomico ma anche nei musei ed edifici storici di Torino. 
Quindi? Ma siete ancora al pc a leggere questo post?????

mercoledì 23 marzo 2011

Chitarrine di farro con pesto alla cilentana


In questa terza giornata di primavera vi propongo una ricettina veloce veloce da mercoledì sera che abbina il sapore grezzo della pasta di farro al gusto mediterraneo di un pesto a base di olive, tradizionale del Cilento, una zona della Campania compresa tra i golfi di Salerno e Policastro.

Ingredienti (4 porzioni)
400 g chitarrine di farro
3 cucchiai di olive di Gaeta
4 rametti di prezzemolo
4 foglie di menta
1 spicchio di aglio (1/2 per il pesto e 1/2 da mettere in padella)
1 peperoncino rosso fresco mediamente piccante
una manciata di pinoli
una manciata di capperi
4 filetti di acciuga sott'olio
1 cucchiaio di pangrattato
50 g pecorino a scaglie
4 cucchiai di olio evo 
sale
pepe

Frullate nel mixer tutti gli ingredienti (tranne le chitarrine mi pare ovvio!!) e aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per avere la giusta cremosità. Nel frattempo cuocete le chitarrine al dente, scolatele e versatele in una padella in cui avrete messo un filo d'olio e 1/2 spicchio di aglio. Unite il pesto e se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura per aggiustare la cremosità. Fate le porzioni e servite ben caldo.

martedì 22 marzo 2011

Melanzane filanti


Finalmente è arrivato il loro momento: bentornate melanzane!!!!!!! Adoro le melanzane, in tutti i modi: grigliate, al pomodoro, fritte, in scapece come fa sempre mia nonna, alla parmigiana, nella pasta alla norma, sotto ogni aspetto! Diciamo più ampiamente che vado matta per le verdure che posso stagliuzzare facilmente e grigliare...(eccezione per Micol che griglia anche il radicchio schifo.....). Mi sono fermata in un supermercato ed erano proprio li che mi guardavano e imploravano "ti prego prendimi, cucinami", eh come si fa a dire di no? Stasera le ho accompagnate con mozzarella e pomodoro, e un petto di pollo grigliato fresco fresco.

Ingredienti (per 4 persone)
3 grosse melanzane
1 confezione di pomodoro a pezzettoni
1 mozzarella
olio
sale
rosmarino

In una padella scaldate un cucchiaio abbondante di olio, aggiungete il pomodoro e un cucchiaio di zucchero (serve per evitare l'acidità del pomodoro). Lavate e mondate le melanzane, tagliatele grossolanamente in quadrati, aggiungete al pomodoro e fate cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo (qualora si seccasse un po') un goccio di acqua. Dopo un quarto d'ora, tritate la mozzarella e aggiungetela alle melanzane, fate sciogliere. Ultimate la cottura e servite ben caldo.

lunedì 21 marzo 2011

Se noi fossimo una ricetta.... Mini cheesecake gelato al mascarpone


Dovendo scegliere una ricetta che davvero ci rappresenta non possiamo che cadere su una cheesecake.. E' un dolce multiforme e multigusto, morbido e croccante, dolce e agro, sempre sorprendente, pieno di contrasti proprio come noi... Per rendere ancora più speciale questa ricetta abbiamo introdotto tre particolarità: il monoporzione - sempre di classe - il gelato al mascarpone homemade e la base non tritata ma formata da un unico biscotto, fatto da noi naturalmente...


Con questa ricetta partecipiamo al contest proposto da Juls' Kitchen, in collaborazione con Macchine Alimentari.


Ingredienti (12 mini cheesecake)

Per il gelato
250 g mascarpone
80 ml panna fresca
500 ml latte fresco
230 g zucchero

Per il biscotto
400 g farina
1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
150 g zucchero
100 g burro a temperatura ambiente
1 uovo
succo e scorza di un limone

Per decorare
salsa ai frutti di bosco
gocce di gelatina ai frutti di bosco 

Preparate il gelato. Versate il latte in un pentolino, unite lo zucchero e portate a bollore. Fate raffreddare, aggiungete la panna e il mascarpone e lavorate con la frusta elettrica fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettete il composto nella gelatiera e azionate per 40 minuti circa.
Preparate i biscotti. Nella planetaria sbattete lo zucchero con il burro. Aggiungete l'uovo, il succo e la scorza di limone e sbattete. Aggiungete farina, bicarbonato e sale e impastate. Avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per circa un'ora. Preriscaldate il forno a 180°. Togliete l'impasto dalla pellicola e stendetelo ad uno spessore di 1 cm circa. Tagliate i biscotti con un coppapasta rotondo (poco più piccolo della dimensione di cui volete realizzare la mini cheesecake, i biscotti gonfieranno in cottura) e cuocete per circa 20 minuti. Fate raffreddare i biscotti. 
Preparate la salsa. Mondate e lavate i frutti di bosco e fateli sobbollire in padella con lo zucchero a fiamma dolce. Stemperate l'amido di mais in un cucchiaino di acqua fredda e unitelo ai frutti di bosco facendo addensare la salsa. Fate raffreddare. 
Aiutandovi con il coppapasta componete le mini cheesecake, adagiando il gelato a cucchiaiate sul biscotto.Decorate con le gocce di gelatina e servite, guarnendo il piatto con la salsa ai frutti di bosco.

domenica 20 marzo 2011

Cibo da trasferta: insalata di pollo speziata


Per chi come me vorrebbe svegliarsi domattina con questo sole e con questo panorama...per chi come noi ama l'estate e sogna già di sdraiarsi al sole...e per chi come me in questo momento vorrebbe togliersi quel colore mozzarella dalla pelle e bruciare i piumini!! Oggi iniziamo a parlare di qualche piatto unico fresco, adatto sia a pic-nic fuori porta che ad un menu che in gergo chiamo "cibo-da-trasferta". Per cibo da trasferta intendo tutto ciò che è possibile mangiare in un clima d'emergenza quale....il campionato di canoa polo di Mario! Ora per chi non conoscesse Mario (do per scontato che tutti conoscano la canoa polo...) è il mio commensale preferito, l'altra mia metà della casa, anzi del frigorifero, che ogni anno ad aprile parte spavaldo con lycre, canoa e paraspruzzi per il campionato di serie A di canoa polo. Brevemente, è uno sport di squadra simile alla pallanuoto ma giocato su canoa, davvero molto avvincente; se vi capita ogni tanto di fare una gita a Genova, la domenica troverete sempre qualcuno giocare presso il porticciolo di Nervi (un'altra mia seconda casa!). Sveglia all'alba, posti sperduti ma anche bellissimi dell'Italia, sono gli ingredienti di questo campionato, i pasti devono essere nutrienti ma facilmente digeribili, non troppo ingrombranti ma in quantità elevate, e devono resistere agli attacchi della squadra!
Oggi vi propongo un cibo-da-trasferta leggero (adatto anche agli spettatori la cui unica attività è prendere il sole e fare foto...)

Ingredienti (per un giocatore o 2 persone)
200 g di petto di pollo
1 peperone giallo piccolo
2 carote
4 peperoncini (tipo friggitelli) verdi
2 cucchiai di olive verdi denocciolate
2 cucchiai di yogurt greco
curry
olio evo
sale

Tagliate il pollo a listerelle, insaporite con un trito di sale e rosmarino e grigliatelo su una piastra. Raffreddate e tenete da parte. Lavate tutte le verdure, mondatele, e tagliatele a filetti sottilissimi tipo julienne. Tagliate le olive a rondelle. Mettete le verdure e le olive in una ciotola e aggiungete un pizzico di sale. Preparate la salsa. In una ciotola emulsionate lo yogurt con un cucchiaio di acqua, 2 cucchiai di olio, un cucchiaio di curry, salate e pepate. Unite il pollo alle verdure e condite l'insalata con la salsa allo yogurt e tenete in fresco.

Sarebbe meglio consumarla il giorno stesso perchè vi assicuro che è un'insalatina golosa, ma si conserva benissimo anche 2 giorni chiusa ermeticamente in un contenitore da frigo.

sabato 19 marzo 2011

Aperitivo rustico


E se per l'aperitivo non ho invitato le ragazze di Sex & the City ma un manipolo di affamatissimi amici del mio marito/fidanzato?? Dopo i raffinati scones della scorsa settimana, oggi vi proponiamo un rustico ripieno di funghi che potete accompagnare con un ricco tagliere misto di affettati e formaggi servito con pane ferrarese.

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
250 g funghi surgelati
200 g caciocavallo
sale
pepe

Cuocete i funghi seguendo le istruzioni della confezione e fate raffreddare. Stendete il rotolo di pasta sfoglia e farcitelo con il formaggio tagliato a fettine spttili e i funghi. Salate e pepate. Piegate la pasta sfoglia per chiudere il rustico (se è tonda potete farlo a forma di calzone, se è rettangolare a forma di strudel). Mettete su una teglia foderata con carta da forno e cuocete a 180* per 20 minuti.

E da bere??? Premesso che al 90% vi chiederanno birra, birra, birra (non fatevi trovare sguarnite mi raccomando!!!) potete preparare al momento questo cocktail, semplice e dal gusto amarognolo.


Mediterraneo
Ingredienti (per 1 calice)
5/10 di succo di arancia
3/10 di Bitter Campari
2/10 di sciroppo di granatina
Angostura
ghiaccio
1 arancia non trattata

In un mixing-glass riunite il succo di arancia, il Bitter, lo sciroppo di granatina e qualche goccia di Angostura.  Aggiungete agli ingredienti i cubetti di ghiaccio, mescolate delicatamente con lo stir. Versate in una coppetta da cocktail e guarnite con una fettina di arancia ben lavata e tagliata in due.

Foto: Corriere della Sera

venerdì 18 marzo 2011

I sapori inconfondibili: l'Aceto Balsamico di Modena


Dopo tanto parlare di Torino, Italia, torte e tortine americane, torniamo sui nostri passi e andiamo a scuriosare tra i sapori della nostra città di origine: Modena. Certo viva i tortellini, le crescentine/tigelle, lo gnocco fritto, lo zampone etc, ma il vero marchio di fabbrica modenese non può che essere lui, l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Aggiungo "tradizionale" perchè è proprio la parola che spesso manca nei comuni aceti cosiddetti balsamici che trovate nei supermercati, e che nulla hanno a che fare con il sapore e l'odore di quello tradizionale. Le autrici di questo blog sono davvero golose di questo nettare, tant'è che ne consumerebbero litri su litri facendo navigare le loro insalate nell'aceto...se fosse a buon mercato!
L'aceto balsamico infatti è prodotto in quantità limitata, con metodi artigianali antichi. Il prodotto si ottiene dalla naturale fermentazione del mosto di uva cotto a lungo fino a ridurne il volume della metà! L'invecchiamento è la fase più delicata, e ogni produttore segue procedimenti spesso tramandati oralmente. L'età dell'aceto viene definita attraverso gli anni di permanenza minima in botte: l'Affinato ha almeno 12 anni, l'Extra Vecchio almeno 25, entrambi muniti di sigilli con tagliandi numerati. L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena può essere commercializzato solo ed esclusivamente nell'unica bottiglietta autorizzata dal disciplinare Dop, progettata pensate un po' da Giugiaro, con base sferica e collo fine. Gli accostamenti? Beh che dire....carne, pesce, scaglie di parmigiano, formaggi in generale, fragole, frutti di bosco, gelato e persino dolci al cioccolato! Chi ha provato almeno una volta nella vita il vero Aceto Balsamico non potrà più farne a meno, e soprattutto non comprerà più quei mezzi condimentucoli che indegnamente sono chiamati aceto......

Provare per credere!!

giovedì 17 marzo 2011

Una pizza per l'Unità d'Italia



Oggi anche questo blog festeggia i 150 anni dell'Unità d'Italia e lo fa con la pietanza italica per eccellenza, quella per cui siamo famosi in tutto il mondo: la pizza. La pizza ha ben più di 150 anni, le sue radici risalgono fino all'antico Egitto ma è nel 1730 che si segna la sua data di nascita ufficiale, a Napoli nella versione marinara.

E se qualcuno sta pensando di mettere la pizza nel cono, noi vi proponiamo una ricetta casereccia (gentilmente concessa dalla Pilu) facile da preparare e di risultato garantito!

Ingredienti (per 2 teglie rettangolari)
500 g farina
1 cucchiaio di sale
250 ml acqua
1 lievito di birra
1 cucchiaino scarso di zucchero
2 noci di burro
3 cucchiai di olio

Sciogliete il lievito e lo zucchero in 250 ml di acqua tiepida. Unite farina, sale, burro e olio, quindi aggiungete l'acqua con il lievito e impastate. Dividete l'impasto in due palle, mettetele in ciotole separate e fate lievitare in un luogo caldo e asciutto per un'oretta. Stendete i due impasti su due teglie foderate con carta da forno e lasciate riposare tre ore. Condite a piacere e cuocete in forno caldo a 220° per 10-15 minuti separatamente.

mercoledì 16 marzo 2011

S. Patrick's Day!


E anche quest'anno scorreranno fiumi di birra e colori verdi in giro per il mondo, festeggiate ragazzi è S. Patrick!!! Protettore dell'Irlanda, questo santo ci da ogni anno l'occasione per infilarci in qualche festa della birra in giro per pub e mettere vestiti verdi che in altre occasioni non potremmo indossare...e se stasera trovate anche un trifoglio beh, avete fatto centro! Ma il simbolo per eccellenza di questa festa è appunto LA BIRRA. Una delle bevande più antiche al mondo, la sua presenza risale all'antico Egitto, si hanno testimonianze della sua produzione persino tra i Sumeri! Il codice di Hammurabi ne regolamentava la produzione e la vendita, e condannava addirittura a morte chi non rispettava i criteri di fabbricazione! Quindi diffidate da chi l'annacqua ammazzandone il gusto...all'ultimo Salone del Gusto di Torino c'erano diversi stand di birra artigianale, ma una ha proprio conquistato le nostre papille gustative, la 32 Via dei Birrai, noi le abbiamo degustate quasi tutte (già che c'eravamo!), oltre ad essere buonissime, hanno una bottiglia quasi di design, e prevedono anche un cofanetto di degustazione con tutte le qualità di birra prodotte dall'azienda. Un bellissimo regalo per gli amanti della bevanda ambrata con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

A chi non bastasse la degustazione, propongo una simpatica ricettina trovata sul sito http://www.nigella.com

TORTA GUINNESS AL CIOCCOLATO
Ingredienti
250 ml Guinness
250 g burro
75 g cacao
400 g zucchero
140 ml panna acida
2 uova
1 fialetta di estratto di vaniglia
275 g farina
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
Per la glassa
300 g formaggio cremoso (Philadelphia)
150 g zucchero a velo
125 ml panna da montare
Accendete il forno a 180°. Sciogliete il burro con il cacao, aggiungere lo zucchero e la birra. Montate la panna acida con le uova e la vaniglia, e incorporate al composto aggiungendo la farina setacciata e il bicarbonato. Versate l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato, infornate per 45 minuti e lasciate raffreddare. La consistenza di questa torta è molto umida. Preparate la glassa. Montate il formaggio con lo zucchero a velo, in modo da formare una crema liscia, senza grumi. Aggiungete la panna e continuate a montare fino ad ottenere una consistenza quasi burrosa. Versate la glassa sopra la torta e conservate in frigo.
Se volete creare qualcosa di unico, potete comporre questa torta come un bicchiere di Guinness!!

martedì 15 marzo 2011

La crema catalana della zia Titti


Tra i regali più attesi di Natale è finalmente arrivato nella mia dispensa il cannello per caramellare (grazie Monia!!!!) con cui adesso posso finalmente preparare una crema catalana con una crosticina di zucchero di canna degna di un ristorante.. PS: il cannello è anche utile per tenere lontani dalla cucina eventuali fidanzati-scocciatori-affamati-che-infilano-le-dita-dappertutto-per-assaggiare...

La ricetta della crema catalana è assolutamente collaudata, perfezionata e tramandata dalla zia Titti, che avrà realizzato nella sua lunga carriera di crema-catalanizzatrice almeno un migliaio di cocottine. Da leccarsi i baffi..


Ingredienti (6 cocottine)
500 ml panna
1 bacca di vaniglia
4 tuorli
3 cucchiai di zucchero
zucchero di canna

Accendete il forno a 170°. Portate a ebollizione a fuoco basso la panna con la bacca di vaniglia. Nel frattempo montate a lungo i tuorli e lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Fate raffreddare la panna e, dopo aver eliminato la vaniglia unitela al composto di tuorli e zucchero. Montate ancora per amalgamare la crema e poi versatela nelle cocottine. Mettete due dita di acqua in una teglia a bordi alti e disponetevi le cocottine. Cuocete a bagnomaria per circa 45 minuti. Fate raffreddare e mettete in frigorifero per almeno un'ora. Spolverate la superficie della crema catalana con lo zucchero di canna, caramellate con la fiamma e servite.

Ps: se ancora non possedete un caramellizzatore a metà della cottura a bagnomaria spolverate lo zucchero di canna sulla crema catalana e proseguite la cottura.

lunedì 14 marzo 2011

Lasagnette con besciamella di zucchine e speck


Dicevamo sulla mia mania per i pesti? In dispensa oggi ho trovato nascosta una piccola confezione di lasagne che voleva assolutamente essere cucinata, come dire di no! Nella cucina di Torino manca il forno, e non sapete quanto ne senta la mancanza...appena torno a Modena nel weekend scelgo solo ricette da fare al forno, paste al forno, torte, torte salate, pasticci di verdure e quant'altro! E' incredibile rendersi conto di quanto sia indispensabile questo elettrodomestico nel mondo culinario attuale, i dolci poi che sono la mia passione ne risentono! Ormai mi sto specializzando in creme e budini, che forse con l'arrivare della primavera non è male.
Oggi per pranzo ho fatto queste lasagnette, pronte in 40 minuti!
Ingredienti (per 2 persone)
250 g lasagne
70 g speck tagliato a listerelline
scamorza q.b. tagliata a dadini
parmigiano grattugiato
olio
sale
Per la besciamella:
2 zucchine
500 ml latte
70 g farina
una noce di burro
noce moscata
sale
Accendete il forno a 200°. Tagliate le zucchine a tocchettini e rosolatele in una padella con un cucchiaio di olio, salate e frullatele. Tenete da parte. Tostate in padella lo speck tagliato a listerelle. Preparate la besciamella mettendo in una casseruola il latte; appena si sarà scaldato, aggiungete la noce di burro e a poco a poco la farina setacciata, continuando a girare. Infine insaporite con la noce moscata e il sale. Unite alla besciamella quasi pronta le zucchine frullate e terminate la cottura. Ungete una pirofila, mettete un mestolo di besciamella alle zucchine e qualche listerella di speck, le lasagne e continuate ad alternare gli ingredienti. Terminate con scamorza a dadini e parmigiano grattugiato. Infornate per circa 25 minuti e buon pranzo!

domenica 13 marzo 2011

Cucina a fuoco lento: Choucroute di maiale con pancetta


Di che colore è una giornata uggiosa? Direi proprio grigia come il cielo qui oggi.. Una domenica di pioggia, una domenica che invoglia a stare in casa. Per l'occasione ecco una ricetta da cucinare a fuoco lento in questa domenica pomeriggio, in compagnia di un vecchio film o di un buon libro. La choucroute è un piatto unico originario dell'Alsazia, che deriva il suo nome dal termine germanico "sürkrüt", che significa "cavolo acido" (i crauti).

Ingredienti (4 porzioni)
800 g cavolo cappuccio o cavolo verza bianco
2 filetti di maiale (300 g ciascuno)
200 g pancetta affumicata a listarelle
1 cipolla
3 dl vino bianco
1 mela Golden
bacche di ginepro
3 cucchiai di aceto di mele
1 l brodo vegetale
60 g burro
10 g farina
sale
pepe

Pulite il cavolo e tagliatelo a listarelle sottili, lavatele e sgocciolatele. In un'ampia casseruola sciogliete il burro e rosolate la cipolla tritata. Unite il cavolo e fate insaporire, mescolando. Profumate con 6 bacche di ginepro, salate e pepate. Sfumate con il vino, irrorate con 7 dl di brodo caldo, unite la farina e mescolate. Portate lentamente a bollore, coprite e cuocete a fuoco basso per un'ora, mescolando di tanto in tanto. Legate i filetti di maiale con spago da cucina, salateli leggermente e uniteli al cavolo. Aggiungete la pancetta e continuate la cottura per 25 minuti (versando ulteriore brodo se la preparazione tendesse ad asciugarsi troppo). Irrorate con l'aceto, unite la mela sbucciata e tagliata e cubetti, aggiustate di sale e cuocete ancora per 15 minuti circa, sempre a fuoco basso. Disponete i filetti di maiale su un tagliere e affettateli. Servite le fettine di carne accompagnate dai crauti. 

sabato 12 marzo 2011

L'aperitivo del sabato: Scones al Parmigiano e calice profumato al kiwi

E siamo giunti al momento Aperitivo del sabato signori e signore! Siete pronti e carichi per questa serata? Con l'uscita di questo tiepido sole e le giornate più lunghe viene proprio voglia d'estate, e il nostro aperitivo di oggi ha il sapore fresco e delicato della più bella stagione dell'anno. Preparare il tutto è facilissimo come sempre e vi porterà via poco tempo, quindi potete tranquillamente dedicarvi allo shopping sfrenato per il centro oggi!

Per gli Scones al Parmigiano (per 4 persone)
300 g farina 00
75 g burro
4 cucchiaini di lievito per torte salate
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
panna liquida o se preferite latte q.b.
1/2 cucchiaino di sale
pepe

Accendete il forno a 190°. Tagliate il burro a tocchetti e lasciatelo ammorbidire. In un recipiente setacciate la farina e il lievito, aggiungete un pizzico di sale, il pepe e il parmigiano. Impastate il tutto con il burro ammorbidito fino ad ottenere un composto di briciole. Aggiungete il latte o la panna a temperatura ambiente quanto basta per raggiungere una consistenza che consenta di stendere l'impasto a uno spessore di 2 cm. Con un tagliapasta rotondo e infarinato ricavate dei dischi di 6 cm di diametro. Ungete e infarinate la placca da forno sulla quale disporrete i dischi. Spennellate la superficie con del latte per la doratura e infornate per 15 minuti circa.

Per il cocktail (per 2 persone)
1 kiwi
2 dl spumante secco
1 cucchiaio di gin
scorzetta di limone

Sbucciate un kiwi e tagliatelo a fettine, trasferitelo nel frullatore e frullate fino ad ottenere un succo omogeneo. Filtratelo per eliminare i semini neri e versatelo in una caraffa. Unite lo spumante secco e il gin, mescolate delicatamente con un lungo cucchiaio e versate in due flùte. Decorate con una scorzetta di limone e....sognate l'estate!

venerdì 11 marzo 2011

Cheesecake al lime con salsa ai frutti di bosco


Ne abbiamo mangiate tante, ne abbiamo preparate tante ma non ci stanchiamo decisamente mai.. La cheesecake è un po' il dolce perfetto, piace a tutti (adulti e bambini), è bella e colorata e una fetta tira l'altra....... 

Forse non tutti sanno che questo dolce, considerato una delle tre cose più Newyorkesi doc che esistano - insieme alla Statua della Libertà e a Carrie Bradshaw -  è nato in realtà in Grecia. Infatti la prima memoria storica di cheesecake risale al 776 a.C.: nel corso dei primi giochi olimpici viene servito come dolce agli atleti.

In attesa che la Ceci pubblichi la cosiddetta ZOZZA, la cheesecake che puntualmente il 29 dicembre pretendo per il mio compleanno e che ha accompagnato infinite pizzate tra amici e grigliate estive eccovi una gustosa cheesecake asprigna al lime e frutti di bosco. 

Ingredienti
Per la base
100 g biscotti Oro Saiwa
80 g burro
Per la crema
650 g formaggio cremoso (io ho usato 500 g di Philadelphia e 150 g di ricotta)
200 g zucchero
2 lime
80 ml panna fresca
4 uova
un pizzico di sale
Per la salsa
200 g frutti di bosco
2 cucchiai di zucchero 
1 dl acqua

Preparate la base. Accendete il forno a 170°. Tritate i biscotti, amalgamateli al burro fuso e stendete il composto, premendo bene, sul fondo di uno stampo da 20 cm preferibilmente con il fondo amovibile. Cuocete per una decina di minuti. Preparate la crema. Lavorate il formaggio con lo zucchero e il sale fino ad ottenere una crema, aggiungete il succo e la buccia grattugiata dei lime, la panna e le uova. Mescolate bene e versate il composto sulla base di biscotti raffreddata. Infornate a 170° per un'oretta, lasciate raffreddare completamente e sformate. Preparate la salsa. In un padellino scaldate i frutti di bosco con l'acqua e lo zucchero e fate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Fate raffreddare e decorate con la salsa la superficie del dolce. Mettete in frigorifero: più riposa più è buono, almeno 3-4 ore.

giovedì 10 marzo 2011

Paella de noantri


Diciamoci la verità...Ceci senza riso è come dire il mare senza l'acqua...dove c'è Ceci c'è riso...e dove c'è Ceci c'è anche un qualche piatto con spezie derivante da chissà quale paese...
La pasta per me è troppo "normale", buonissima certo, ma la mia tentazione numero uno sono i risotti, i piatti unici con riso basmati, i risi particolari, e tutto ciò che è a forma di chicchetto.
Ieri sera ho cucinato un piatto unico molto conosciuto, la paella, ma cosa succede se la ricetta originale incontra un commensale anti-pesce e anti-legume? Eh....il commensale l'ha avuta vinta sulla ricetta e sulla cuoca in questione, facendole un po' stravolgere questo buonissimo piatto valenciano.

Ingredienti (per 4 persone)
500 g di riso (io ho usato il parboiled, il mio preferito, con i chicchi che si sgranano facilmente)
200 g petto di pollo
200 g lonza di maiale
100 g salsiccia
1 peperone giallo
1 peperone rosso
2 cucchiai di passato di pomodoro
1/2 cipolla
50 g piselli (questi sono stati concessi dal commensale!)
1 dado di brodo vegetale
paprica
curry
zafferano

Preparate il brodo vegetale aggiungendo al composto un cucchiaino di paprica, un cucchiaino di curry e una bustina di zafferano. Una volta pronto tenete in caldo da parte. Tagliate il pollo, il maiale e la salsiccia a pezzettini piccoli, lavate e tagliate i peperoni a quadratini, e tritate la cipolla. Fate soffriggere la cipolla tritata in 2 cucchiai di olio, aggiungete le carni in quest'ordine: prima il maiale (fatelo rosolare 2 minuti da solo), poi il pollo (continuate per altri 2 minuti), infine i peperoni. Unite il riso e cuocete come un risotto, aggiungendo un mestolo di brodo speziato non appena il precedente sarà evaporato. A metà cottura aggiungete i piselli e la salsiccia continuate fino a quando non sarà pronto. Impiattate e state attenti all'assalto dei commensali!

mercoledì 9 marzo 2011

American Cookies


Quando ero una teenager (ormai una decade fa) adoravo le cosiddette serate Blockbuster, in cui si noleggiavano con le amiche uno o due film - solitamente commedie con Sandra Bullock - e si compravano e divoravano cibarie per almeno 2000 calorie tra cui immancabili i pop corn al formaggio, le M&M's, il gelato Haagen-Dazs e i Cookies con le gocce di cioccolato. Oggi me li sono preparati da sola, risultato squisito, eccovi la ricetta!

Ingredienti (una ventina di biscotti grandi)
225 g farina
175 g zucchero
125 g burro ammorbidito
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
125 gocce di cioccolato fondente
50 g cioccolato al latte a pezzetti
60 g nocciole tritate

Accendete il forno a 180°. Mescolate la farina con il sale, il lievito e lo zucchero. Aggiungete l'uovo e il burro e amalgamate bene: l'impasto dapprima bricioloso dovrà prendere la consistenza di una frolla. Incorporate le nocciole tritate, il cioccolato a pezzetti e le gocce di fondente. Fate tante palline e disponetele sulla placca foderata con carta da forno. Fate riposare in frigorifero per 20 minuti e cuocete in forno per 10-15 minuti.    

martedì 8 marzo 2011

Menu di Carnevale


Chi ci conosce sa che spesso organizziamo per gli amici feste a tema, per ricorrenze canoniche o inventate.. Ogni scusa è buona per spadellare un po', insieme poi siamo una squadra collaudatissima!!! Il menu che vi proponiamo oggi è un brunch di Carnevale, giocoso e sorprendente dove le cose sembrano quello che non sono e dove si mangiano anche le scodelle!!

sabato 5 marzo 2011

Pasta last minute: sedani con pesto di rucola, noci e peperone giallo


Avete presente quei sabati in cui tra commissioni varie si arriva a casa alle 12.45 con il Gran Canyon nello stomaco e il frigo mezzo vuoto? Ecco...in quei casi mi aggiro persa e senza meta per la cucina a sondare cosa mi è rimasto, e li avviene il "miracolo del pranzo del sabato"...che di solito o è una schifezza o è una gran invenzione! Oggi mi sono ritrovata con rucola, noci e un peperone giallo e ho deciso di fare un sughetto bianco (che adoro molto più di quelli rossi al pomodoro....).
Il risultato? Delicato e sfizioso!

Ingredienti ( 4 porzioni)
500 g di sedani rigati
150 g di rucola
5 noci grandi
un peperone giallo
parmigiano grattugiato qb
sale e pepe
olio evo
aglio

Mettete a bollire l'acqua per la pasta, intanto fate rosolare uno spicchio piccolo di aglio vestito (l'odore e il sapore sarà nettamente più delicato) in un cucchiaio abbondante di olio . Lavate il peperone giallo, tagliatelo a tocchettini piccoli e mettetelo a rosolare con olio e aglio.
Preparate il pesto. Mettete nel mixer 4 cucchiai di olio, le 5 noci sgusciate, la rucola, sale pepe e un cucchiaio di parmigiano. Frullate il tutto. Salate l'acqua della pasta e cuocete i sedani. Togliete l'aglio dalla padella del peperone, e unite il pesto di rucola. Allungate con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Scolate i sedani e conditeli con il pesto di rucola, noci e peperone giallo. A piacere aggiungete altro parmigiano. Servite il piatto caldo.

Buon appetito!

venerdì 4 marzo 2011

Benvenuti al Sud: tramezzino afragolese


Direttamente da Afragola, cittadina in provincia di Napoli, arriva questa focaccia che abbina la pasta da pizza alla sfoglia, il soffice al croccante. La ricetta è stata inventata nel 1969 dal proprietario della rosticceria Sant'Antonio, poi si è diffusa in tutta la Campania dove ha preso il nome di Parigina, frequentemente preparata con due dischi di pasta per la pizza.

Ingredienti (4 porzioni)
1 confezione di pasta sfoglia fresca
250 g farina 0
12 g lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
400 g passata di pomodoro o pomodoro a pezzi
150 g prosciutto cotto a fettine
300 g provola o scamorza a fettine sottili
1 tuorlo
olio evo
sale
pepe

Impastate la farina con 1,25 dl di acqua tiepida in cui avrete sciolto il lievito e lo zucchero. Aggiungete un cucchiaio di sale e impastate fino ad ottenere una palla liscia. Ungetela con olio, praticate un taglio a croce e lasciatela lievitare per 2 ore. Stendetela su una placca foderata con carta da forno in modo da ottenere una forma uguale a quella della pasta sfoglia e fatela riposare per altri 30 minuti. Copritela con 2/3 della salsa di pomodoro, salate e pepate, poi aggiungete il prosciutto cotto e la provola e completate con il resto della salsa di pomodoro. Srotolate la pasta sfoglia e adagiatela sulla pizza, pizzicando i bordi in modo che aderiscano. Bucherellate la sfoglia con la forchetta e spennellate la superficie con il tuorlo sbattuto con poca acqua. Cuocete in forno già caldo a 200°, lasciate riposare 5 minuti e servite.

giovedì 3 marzo 2011

Pagnotte saporite ai semi


Viviamo senza alcun dubbio nella società del pronto e subito. Supermercati e ipermercati sono pieni di insalate condi-e-gusta, risotti pronti in 30 secondi, piadine 0-24 in cui non devi nemmeno inserire formaggio e prosciutto, torte che escono dalle buste già cotte.. E' comodo, estremamente comodo e non va assolutamente deprecato dato che al giorno d'oggi la cosa che più ci manca è il tempo. Il tempo per concederci semplicemente di perdere qualche minuto, senza calendarizzarlo, conteggiarlo, monetizzarlo.
Però proprio perché tutto è pronto e subito a volte è bello tornare indietro, ripartire dagli ingredienti base, la farina, il latte, e preparare le cose più semplici, il pane, il gelato, quelle che più di tutte è scontato che siano sempre pronte e subito..

Vi consiglio di provare questi panini, sono davvero fantastici e potete congelarli e tirarli fuori dal freezer giorno per giorno, rimangono squisiti.

Ingredienti
500 g farina 0
125 g yogurt
1 uovo
1 cucchiaino di zucchero
25 g lievito di birra
4 cucchiai di semi misti (sesamo, papavero, girasole, lino)
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di sale

Versate la farine in una ciotola e mescolatela con i semi.. Sbattete l'uovo con l'olio e aggiungete lo yogurt. In un bicchiere sbriciolate il lievito di birra, unite lo zucchero e scioglietelo in 4-5 cucchiai di acqua tiepida. Versate la farina con i semi nella ciotola con il composto di yogurt, mescolate bene e incorporate il lievito, poi aggiungete poco alla volta circa 1,2 dl di acqua tiepida e il sale e impastate energicamente, in modo da ottenere un composto morbido ed elastico. Formate una palla, mettetela in una ciotola infarinata, copritela e lasciatela lievitare per 2 ore. Riprendete l'impasto e lavoratelo, dividetelo in pagnotte (io ne ho fatte 12) e disponetele su una teglia foderata con carta da forno. Incidete le calotte formando 4 spicchi, spolverizzatele di farina e lasciatele lievitare ancora 30 minuti. Accendete il forno a 220° e cuocetele per circa 30 minuti. 

Finocchi in salsa aromatica con grissini all'acqua

Una volta a settimana c'è la "cena formaggetti", ebbene si, facciamo una bella iniezione di calcio proveniente da qualsiasi animale (offerte di Porta Palazzo permettendo...). Mi piace giocare spesso con la presentazione di questa cena, prendendo spunto da una favolosa Trattoria appena fuori Torino chiamata Della Posta, e famosa per la sua "Ruota di formaggi". Un piatto esclusivamente pieno di prodotti caseari dal più cremoso fino al più stagionato, accompagnato da pere, marmellate, miele e gelatine fruttate...una libidine per gli occhi e per il palato! Vi consiglio caldamente questo posto anche per la semplicità e la genuinità dei prodotti, i piatti sono davvero molto buoni e tipici della cucina piemontese...un solo avvertimento....la ruota di formaggi è un must da provare, ma come piatto unico, altrimenti non vi alzerete più da tavola!! Con questa mini degustazione di formaggi, i finocchi sono un contorno eccellente.

Ingredienti
3 finocchi medi
700 ml latte parzialmente scremato
50 ml panna da cucina
30 g burro
1/2 limone
maggiorana
prezzemolo
sale e pepe

Mondate i finocchi, tagliateli a spicchi sottili e fateli stufare in una casseruola coperchiata con 2 mestoli d'acqua, il burro e un pizzico di sale per 20 minuti. In una ciotola mescolate la panna, il latte, il succo di limone, sale, pepe e 2 cucchiai di prezzemolo e maggiorana tritati. Una volta cotti, scolate i finocchi e rimetteteli nella casseruola unendo la salsa aromatica. Alzate la fiamma e quando il sughetto inizia a rapprendersi spegnete il fuoco e servite caldo.

Come accompagnamento potete preparare questi semplici grissini all'acqua

Ingredienti
300 g farina 00
155 ml acqua
35 ml olio extravergine di oliva
30 g burro
sale
9 g lievito di birra

Sciogliete il lievito in un bicchiere d'acqua calda. Impastate insieme tutti gli ingredienti aggiustando la consistenza con la farina. Riponete l'impasto in una ciotola unta di olio, coprite con un foglio di pellicola e fate riposare per 1 ora in un luogo tiepido (io ho usato il forno spento). Riprendete l'impasto, accendete il forno a 200° e formate dei grissini sottili a vostro piacimento. Infornate per 10-15 minuti, e lasciate raffreddare prima di servire.

mercoledì 2 marzo 2011

Insalata calda di orzo e ceci


Calde, fredde, riscaldate e ririscaldate, le zuppe e le insalate a base di farro e orzo sono buone sempre e sono perfette da preparare durante la settimana per una cena per poi conservare in frigo gli avanzi a consumarli ad ogni evenienza. Io personalmente utilizzo cereali grezzi per cui prima di cuocerli li tengo a bagno per una notte, ma in commercio trovate anche confezioni che non richiedono l'ammollo e a cottura rapida (non sono decisamente all'altezza di quelli al naturale ma se proprio proprio andate di fretta...).

Ingredienti (4 porzioni)
400 g orzo perlato
200 g ceci in scatola
50 g pancetta affumicata a dadini
1 cipolla
50 g burro
1 peperoncino piccante
1 rametto di rosmarino + 4 rametti per guarnire
2 pomodori
700 ml brodo vegetale
sale

Affettare sottilmente la cipolla e farla appassire nella casseruola con il burro. Unire il rametto di rosmarino e il peperoncino, entrambi tritati. Aggiungere l'orzo e lasciarlo insaporire, poi bagnarlo con il brodo vegetale e farlo cuocere per 30-40 minuti, aggiungendo acqua calda se si asciuga eccessivamente. Nel frattempo lavare i pomodori e tagliarli a dadini e sgocciolare i ceci dal liquido di conservazione. A 10 minuti dal termini della cottura dell'orzo aggiungere i pomodori e i ceci. Se necessario salare. Servire caldo guarnendo con rametti di rosmarino.

martedì 1 marzo 2011

Un biscotto al giorno....

Martha (Stewart naturalmente) è sempre un passo avanti a tutti e ci regala una bellissima newsletter che fa arrivare ogni giorno sulla nostra casella e-mail la ricetta di un golosissimo (e quasi sempre burrosissimo) biscotto americano. Per iscriversi è sufficiente andare a questo link e cliccare sulla scritta "Subscribe to the Cookie of the Day newsletter".

Naturalmente le ricette sono in inglese e la difficoltà maggiore sta nelle strambe unità di misura che utilizzano gli americani (cups, ounces, ecc.). Per semplificare le cose si possono acquistare banali caraffe graduate con le tacche per le cups (io l'ho presa all'Ikea) oppure on-line si trovano tabelle che aiutano a fare la conversione in grammi, come questa.

Ma se proprio proprio l'inglese non fa per voi state tranquilli: ci siamo noi qui apposta per aiutarvi!!! Postate la ricetta che vi interessa qui o inviatecela tramite e-mail e noi vi faremo prontamente avere la traduzione in italiano!!!!